| ABBUOTI
E SCAGNUZZELL’
Paese dell’entroterra , Cerreto
tramanda pietanze semplici della tradizione contadina, dando la
preferenza ai piatti a base di carne : saporitissimi, ad esempio,
gli abbuoti, budelline di agnello da latte. Assolutamente da
assaggiare le scagnuzzell’, bruschette all’aglio, olio e
pomodoro. Ma non bisogna trascurare i primi piatti : ottimi i
maccheroni, tirati a mano, al ragù, con ricotta secca e pecorino, e
a quagliatella d’cicr’, ovvero le tagliatelle con i ceci, oppure
col virno, un fungo dei vicini prati montani. Gli oliveti ed i vigneti trovano, nell'argilloso terreno
collinare, l'habitat naturale per una produzione di qualità. Ricca
è la produzione di latte, per la presenza della "Parata",
il vasto pascolo d'altura (1000 m.s.l.m.) ove spaziano ovini e
bovini liberi di nutrirsi delle erbe aromatiche appenniniche. Il
latte prodotto fornisce la materia prima per la produzione di
gustose ricotte, fiordilatte, pecorino e caciocavallo.
La "Parata" fornisce anche quell'autentico gioiello,
purtroppo estremaente raro, che è il "Virno", fungo
primaverile re della cucina cerretese. L'intensità del suo profumo
ed il sapore deciso sono secondi solo al tartufo. Accoppiato con le
tagliatelle fatte a mano, a "stracciatella" con le uova o
con un sontuoso spezzatino di agnello, potrà essere gustato presso
i numerosi locali che sorgono sulle verdi colline che circondano
Cerreto, innaffiandolo, naturalmente, con rosso Aglianico o bianca
Falanghina.
|